"Io penso che questa situazione richieda che qualcuno faccia un'azione assolutamente futile e stupida. Si tratta solo di stabilire quale."












24 novembre-presentazione della biografia "Vite bruciacchiate"

Primo quesito esistenziale : andare o non andare? Risposta : passaggio diretto al secondo quesito esistenziale. Il secondo quesito esistenziale riguardava il mezzo che mi avrebbe condotta a gioire tra le ugole del complessino per poi riportarmi a Perugia la sera stessa. Il secondo quesito esistenziale era stato momentaneamente ignorato. Prendere il treno.... non era il caso perché uscire dalla Feltrinelli alle 20 e andare alla stazione Termini da sola voleva dire perdermi e continuare a vagare per un tempo eterno, su e giù per le strade di Roma. E questo nella migliore delle ipotesi.
Ok, non è mai bello giocare sul sentimento di compassione degli amici, ma talvolta il fine giustifica i mezzi, quindi decisi di coinvolgere anche Moreno, noto per essere la persona più paziente e tollerante che mai abbia posato piede su questa terra, seguito in ordine da tutti i santi che, per un motivo o per l'altro, hanno subito il martirio.
E così siamo partiti...non potendo contravvenire al felice compimento di ogni tradizione, arrivai all'appuntamento con 56 minuti di ritardo. Quando Marok aveva tirato fuori la storia che rallento il mondo non avevo risparmiato insulti e turpiloquio, convinta sul serio che fosse una calunnia, una delle tante crudeltà concepite da quell'uomo cinico, gelido e bastardo. Devo ammettere che forse un po' di ragione ce l'ha.
Ma a Roma ci siamo comunque arrivati. Il sole (che non c'era) si avviava già verso il tramonto e noi dovevamo ancora arrivare in piazza Venezia.
La mostra, motivo portante che giustificava quel giorno la mia presenza nella città eterna, era davvero splendida, nonostante l'assenza del quadro di Matisse “La danza” che Marta ha preso un po' come un insulto fatto direttamente a lei, che era arrivata lì quasi esclusivamente per vedere quell'opera. Capita.
Tentai di calarmi nei suoi panni immaginando di arrivare alla Feltrinelli alle 18 e 30 e veder entrare Elio, Faso, Rocco, Christian, Mangoni, Jantoman, Claudio Bisio, Paola Cortellesi, la Gialappa's al completo, Zuffellato, Grussu, Max Costa, Linus, Marco Travaglio, Ivan Piombino, Aldo, Giovanni e Giacomo, Crozza e qualunque forma di vita abbia anche preso soltanto un caffè per cinque minuti con gli Elio e le storie tese, e non veder entrare Cesareo. L'avrei effettivamente vissuto come un insulto essendo andata lì quasi esclusivamente per vedere quell'opera (mi sollevo da qualunque responsabilità per il parallelo appena fatto).
Dopo aver visto la mostra siamo passati alla sezione “Risorgimento”. Fantastico!!! Vetrine e vetrine cariche di oggetti dell'epoca come i pantaloni di Garibaldi, gli occhiali di Mazzini e (meraviglia delle meraviglie) il panciotto di Angelo Brunetti detto Ciceruacchio, meraviglioso personaggio che si distinse nel diciannovesimo secolo nella lotta contro il papato di Pio IX divenendo un vero e proprio eroe per tutti gli anticlericali di allora, magistralmente interpretato, tra l'altro, da Nino Manfredi nel film “In nome del popolo sovrano”, ma questa è un'altra storia.
Dopo aver scattato qualche foto, coinvolgendo nell'impresa anche alcuni turisti che si trovavano lì per caso, abbiamo deciso di incamminarci verso piazza Colonna, anche se non avevamo la benché minima idea di dove si trovasse.








Domenica 12 novembre
Incontro con Andrea De Carlo
Presentazione del suo ultimo libro "Il mare delle verità"
"Un giorno nevoso di fine novembre Lorenzo Telmari, ex skipper e giramondo ritiratosi in campagna a scrivere un libro, riceve una telefonata da suo fratello che gli comunica che il loro padre Teo, virologo di fama internazionale, è morto. Lorenzo si precipita Roma, dove scopre di aver ereditato un segreto scottante, con vaste implicazioni etiche e politiche. Presto è risucchiato in una vicenda attualissima e inquietante, che si snoda, senza un attimo di tregua, tra complicate relazioni famigliari, intrecci di politica e religione, una appassionata storia d’amore, fughe per terra e per mare fino alle coste del Portogallo meridionale." Dal sito ufficiale...
Personalissime opinioni: non ho ancora letto il libro, ma la presentazione mi è piaciuta molto. Le presentazioni cui ho assisitito in precedenza si somigliavano tutte tra di loro per un motivo o per un altro. Quella di ieri sera mi è piaciuta particolarmente. Molto bella l'idea di suonare pezzi con la sua chitarra e il suo mandolino tra la lettura di un brano e l'altro. Bella l'idea dei biglietti con le domande a fine incontro. Bella la sua disponibilità e dolcezza nel parlare con le persone. Bello e bravo lui, permettetemelo. Ma soprattutto bellissimo il colore che ha assunto il viso di Maria Laura quando gli ha stretto la mano e lo ha salutato prima di andar via. Mi ha riportato alla mente quella lontanissima mattina dell'11 febbraio 2005, a Siena, quando per la prima volta ho stretto la mano ad Elio. Passo felpatissimo, lingua ancor più felpata, occhi che fissavano il pavimento fino ad impararne ogni singola crepa, ogni macchia, ogni angolo e mano disidratata per l'esubero di sudore (questo probabilmente lo ricorda anche Elio...).

Questo è un regalino venuto male per Maria Laura, ma è il pensiero che conta...
Ok, la foto che mi accingo a pubblicare non ha nulla a che fare con l'oggetto del post, ma tanto qui si fa tutto alla carlona o alla squallida o alla zozza, come preferite.
Oggi si festeggiano le mille e più visite!!!
Delego il felice compito di sorridere anche per me a questi splendidi personaggi. Una foto così bella non poteva non comparire su questo blog.

Nota a margine: non c'è bisogno di specificare che la foto proviene dal sito di Maryo, che spero non si arrabbi (Maryo e non il sito) per l'appropriazione indebita, ma io non ero ancora digitalmente evoluta quando c'è stata la Drummeria a Terni.
(digitalmente evoluta è un'espressione pessima e che tende ad essere fraintesa, ma sto facendo tutto alla carlona)
Per concludere, grazie a chiunque è stato qui, gratis o previo pagamento fino a far innalzare il numero di visite a 1070 in 20giorni!!!
Viva i grandi numeri in venti giorni!




