"Che cos'è il genio? E' fantasia, intuizione, decisione e velocità d'esecuzione..."

Tarapiatapioca come se fosse antani sbitumato dopo che è prematurata la supercazzola con scappellamento a destra come con Handicappo di altitudine, lo vede che stuzzica?
Questo è un omaggio generico indirizzato a molti:
-a me stessa, perché ci sono film che ho visto cinquecento volte, ma questo l'ho visto cinquecentodue volte contando ieri sera.
-a Marok, perché so che apprezzerà.
-a Philippe Noiret che se ne è andato pochi giorni fa e la visione di ieri sera era il mio modo per dirgli "Ciao grandissimo", anche se lo stesso saluto glielo avranno rivolto mille e mille persone.
-a stasera, perché sarà la volta del secondo atto che per certi versi mi piace più del primo (n.b. "vada pure signor Becchi" e anche qui Marok apprezzerà).
-a Filippo, perché le supercazzole in sua compagnia sono state in assoluto le migliori e non so se leggerà questa cosa perché il Belgio è lontano e lui ha un sacco di cose da fare, ma questo film ha accompagnato alcune tra le migliori serate che ci hanno visto insieme quando lui era ancora qui.
-a Kaastrox per il 19 luglio 2005 e l'attesa a Collegno del concerto di Elio e le storie tese. Due ore passate a cantare "Bella fija dell'amore".
-a Marok un'altra volta perché in questo momento sono al telefono con lui e stiamo cantando "Bella fija dell'amore" mentre scrivo.
-a chiunque faccia parte degli Amici Miei.