La notte è il momento peggiore per pensare. Soprattutto se una splendida fanciulla portoghese con cui è stato bello parlare per tutto il pomeriggio, sta cantando Frank Sinatra, se seduto accanto a te nel locale c'è un amico che da domani non vedrai più tanto spesso e la cosa ti fa un pochino male e se la testa comincia a correre da sola in direzioni che hai cercato di evitare per tutto il giorno. Ma la notte arriva....e l'unica cosa che puoi fare è sperare che trascorra più in fretta possibile.
Ma la notte conserva anche i suoi lati positivi e senza che tu te ne accorga te li dona in quel modo delicato che solo lei conosce. Quando poggi la testa sul cuscino e sorridi di te stessa, quando prendi tra le mani il libro che ti aspetta fedelmente sul comodino e lo sfogli controvoglia con la consolazione trasparente dell'idea che tanto il tuo libro, per quella notte, non si offenderà.
Quando sai che le ore che precedevano la notte ti hanno vista ridere e scherzare e dire, perdonate il francesismo, cazzate di livello imbarazzante con qualcuno che sai che avrebbe riso con te.
La notte è bella quando la sera hai cenato in un ristorante cinese e tre persone sedute intorno a te "suonavano il tavolo" con le bacchette con cui non erano riuscite a mangiare e nel momento in cui tagliavi in due un involtino primavera, una di queste persone ti enumerava tutte le probabili sostanze di provenienza ignota che potevano essere presenti nel ripieno, regalandoti una soave sensazione a metà tra la nausea alla bocca dello stomaco e il "cavolo, questo qui lo vorrei come migliore amico...."
La notte è bella quando stai per addormentarti e scivoli solo un pò nel pianeta ovattato dell'inconscio e sai che ci sono parecchie ore che ti separano dal momento del risveglio e che il giorno dopo sarà domenica e quella domenica la passerai a ricordare, a sorridere ricordando e a complimentarti con te stessa perché in fondo sei stata brava a sorridere così a lungo. E i ricordi li nascondi dove sai di trovarli subito quando ti servono di più, come sempre.
La notte è splendida anche se ti affacci alla finestra e non ci sono stelle. La notte è una sorella che, se non hai sonno, resta sveglia con te ad aspettare che il sonno arrivi stringendoti la mano.
La notte è bella quando torni a casa e sei sicura che la dispensa sia vuota, ma appena la apri, come per magia, salta fuori un pacco di biscotti al cioccolato che non ricordavi di aver comprato.
La notte è bella quando la musica è stata bella per una serata intera e quando, per almeno un momento, sei riuscita a non pensare al fatto che poi la notte sarebbe arrivata.