"Io penso che questa situazione richieda che qualcuno faccia un'azione assolutamente futile e stupida. Si tratta solo di stabilire quale."
"....Ti ricordi quel sabato notte di cinque anni fa, quando abbiamo camminato dal centro fino a casa tua perchè non c'era uno stronzo che ci desse un passaggio? Ho una voglia incontrollabile di rivivere notti come quella, con te. Anche se forse, in fondo, non abbiamo mai smesso di fare quella passeggiata. In un qualche piano dell'esistere siamo ancora lì a camminare sotto i lampioni, tu ed io, verso casa tua, congelati in quel momento perfetto, in cui non sapevamo quello che sarebbe stato, in cui tutto poteva essere. Quella notte eravamo veri, eravamo noi. Se ti sembra che il dolore ti schiacci, rifugiati nel nucleo del tuo essere. E se non sai dove trovarlo, fai come me: cercalo in una notte di tanti anni fa, tra le luci alterne dei lampioni...."
Non so se arriverai qui, ma se ci arrivi sappi che mi manchi da stare male...
